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Ambiente

Il fabbisogno energetico dell’umanità cresce a dismisura con lo sviluppo economico a causa dei maggiori consumi introdotti in tutti i settori, compresa l'alimentazione, il riscaldamento, il trasporto e gli apparecchi elettrici presenti nelle abitazioni e nelle aziende. Nell'ultimo secolo il consumo di combustibili fossili ha avuto una crescita esponenziale con la conseguenza dell'immissione di gas serra e gas tossici in atmosfera che hanno contribuito ad alimentare il meccanismo del riscaldamento globale, causa di tante pericolose anomalie atmosferiche. Oggi si cerca di mettere un freno a questi consumi di risorse per la produzione di energia elettrica guardando alle fonti di energie alternative, o meglio all'utilizzo di risorse rinnovabili. Esse non diminuiscono con l'uso da parte dell'uomo entro certi limiti di sfruttamento che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Pertanto attraverso elementi naturali, è possibile reperie energia pulita. Dall’Acqua - Energia idroelettrica e da maree; Dal Sole - energia da fotovoltaico e solare termico Dal Vento - energia eolica Dalle Biomasse e biogas - energia dal legno, vegetali e rifiuti organici. Dalla Terra - energia geotermica dal calore latente del sottosuolo Il CSU, all’interno dei propri uffici utilizza lampade Led, per ridurre i consumi energetici, Provvede allo spegnimento di tutte le luci non indispensabili, opera il riciclaggio dei prodotti utilizzati e fa la raccolta differenziata degli scarti. Su questa linea, invita tutti i cittadini a operare in tal senso.

Cittadini

Il CSU è il punto d’incontro tra cittadini e bisogni, la soluzione di tante necessità diverse in un unico luogo. Proprio per questa particolare attenzione rivolta al cittadino, il CSU è punto di riferimento salvavita per il territorio circostante. Ogni punto è dotato di un Defibrillatore semiautomatico DAE, ed è presente personale formato in grado d’intervenire nei casi d’emergenza di arresto cardiaco. In Italia è l’unica organizzazione, oltre alle associazioni sportive obbligate per legge, a dotarsi volontariamente di un costoso apparecchio per tentare di salvaguardare l’incolumità di ogni cittadino. Nel nostro paese, sono circa 66/70.000 le persone che ogni anno muoiono per fibrillazione cardiaca. L’immediato intervento ne può salvare una grande percentuale. Nel CSU, si è più sicuri.

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