FAQ



Consulta le nostre FAQ per avere risposta alle tue domande piu' frequenti


Domanda: Quanto mi costa aprire un punto CSU ?
Risposta: Non c’è una valutazione precisa, il costo ha molte variabili quali: località, zona, tipo di locale. Per quanto riguarda il Kit fornito da CSU Italia, con appena 2.000,00 euro avrai un Kit comprendente un defibrillatore, 3 totem pubblicitari e materiale promozionale, il DVR del locale, il costo d’installazione della linea telefonica con internet, la costruzione del tuo sito web, e tanto altro ancora. Queste non sono royalty ma rimborso forfettario delle spese sostenute da CSU Italia per il costituendo punto CSU. Gli altri costi riguardano il materiale e l’arredamento che dovrai acquistare da tue terze ditte, comunque su indicazione di CSU Italia per avere una linea d’immagine quanto mai simile agli altri uffici.

Domanda: La formazione che riceviamo, è a pagamento?
Risposta: No, è tutta fornita gratuitamente da CSU Italia, anche gli aggiornamenti periodici.

Domanda: Le spese viaggio per partecipare alla formazione, sono pagate dal CSU ?
Risposta: No, ogni persona deve provvedere alle proprie spese viaggio, vitto ed eventuale alloggio.

Domanda: Posso assumere dipendenti?
Risposta: Si, rispettando le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e i contratti di lavoro.

Domanda: Una volta intrapresa questa attività ho supporto dal CSU?
Risposta: A disposizione di ogni CSU territoriale e locale, CSU Italia offre, gratuitamente, ogni informazione necessaria all’attività. È vero che CSU Italia ha tutto interesse di rendere professionalmente indipendenti, quanto prima, ogni ufficio CSU.

Domanda: Ci sono quote da versare al CSU Italia o ad altri soggetti, durante l’anno?
Risposta: Si, per quanto riguarda CSU Italia, c’è il costo della linea telefonica e la gestione annuale del sito. Poi, in base agli accordi che CSU Italia sottoscrive con terzi erogatori di servizi, se sono previsti dei canoni, questi vanno direttamente all’azienda fornitrice. Comunque la politica del CSU Italia consiste nel ridurre il più possibile tali costi.

Domanda: Una volta aperto il CSU, posso prendere accordi direttamente con fornitori locali?
Risposta: Si e No. Si se si tratta di professionisti locali che forniscono i servizi trattati da CSU Italia. Per questo c’è l’incentivazione a creare una propria rete di relazioni territoriali. No se si tratta di servizi non trattati da CSU Italia. Qualora ci fosse un interesse locale a trattare un servizio particolare, non compreso tra quelli istituzionali, la richiesta va prima inoltrata a CSU Italia che la dovrà valutare prima di fornire assenso o diniego motivato.

Domanda: In cosa consiste il supporto che si riceve da CSU Italia, nel costruire la propria rete?
Risposta: Inizialmente, allo stato della prima formazione erogata viene insegnato come ricercare, valutare e quale incarico assegnare alle persone che andranno a costituire il primo nucleo operativo locale. In tempi successivi all’apertura, CSU Italia ha previsto la formazione dei formatori locali, cioè abituare i gestori del CSU Territoriale e Locale a formare autonomamente i propri collaboratori. CSU Italia mette anche a disposizione il proprio sistema di e-learning per supportare direttamente i CSU.

Domanda: Che differenza c’è tra CSU Territoriale e CSU Locale?
Risposta: Per ogni provincia c’è un solo CSU Territoriale e, generalmente, questo è il primo punto provinciale a essersi attivato. Poi, il punto e CSU Italia, incentiveranno l’apertura di altri punti che locali nella propria provincia, che faranno riferimento al Territoriale. Per quanto concerne i servizi erogati, essi sono i medesimi In quanto ogni CSU deve trattare tutti i servizi e prodotti proposti da CSU Italia.

Domanda: Se sono un CSU Territoriale, posso aprire io altri CSU Locali, nella provincia di appartenenza o nella mia stessa città?
Risposta: Si.

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